È una pianta che ha un portamento generalmente arboreo, talvolta arbustivo, e può raggiungere i 9 metri di altezza. La chioma è irregolare, la corteccia tendenzialmente rosso-scura con striature longitudinali.
FOGLIE
Le foglie, lunghe fino a 4 mm sono disposte in squame sovrapposte e appressate ai rami; di colore verde lucido si caratterizzano per il bordo semi-trasparente.
FIORI
Sono riuniti in infiorescenze, lunghe fino a 6 cm, di colore bianco-roseo.
Il periodo di fioritura va da febbraio a maggio.
FRUTTI
Sono capsule di 4 mm, con tre spigoli, che si aprono spontaneamente maturità disperdendo i semi.
Questi ultimi sono dotati di una coroncina di pelucchi e trasportati dal vento.
HABITAT
È presente lungo le coste, nelle dune delle spiagge, presso gli argini dei corsi d’acqua e in ambienti salmastri, fino agli 800 metri di quota.
Presente in associazione con l’Oleandro e l’Ontano nero.
AREALE GEOGRAFICO
Specie diffusa, lungo le zone costiere del Mediterraneo occidentale e in Africa settentrionale.
CURIOSITÀ
Dalla miscela delle ceneri di tamerice, assai ricche di carbonato di sodio e di potassio, con acqua bollente si otteneva la liscivia (in sardo lissìa), usata come detergente per lavare i panni.
Il carbonato di sodio delle ceneri (noto comunemente come soda) era utilizzato per la concia delle pelli.
Si riproduce bene per talea.
Può essere utilizzata per consolidare scarpate o sponde di corsi d’acqua.



