Nome Scientifico

Tamarix gallica L.

Nome Sardo

Tramatzu

Famiglia

Tamaricaceae

È una pianta dal portamento arbustivo o arboreo, alta da 1 a 5 metri.

La chioma si presenta cespugliosa e irregolare di colore verde spesso tendente al grigio-azzurrognolo.

Il tronco tende a presentare evidenti cicatrici e scurirsi a maturità variando dal rossastro, al purpureo, al bruno scuro.

I rami possono avere portamento flessuoso.

FOGLIE

Le foglie, lunghe fino a 3 mm sono radunate in squame sovrapposte in modo alterno; sono acute alla base e all’apice, talvolta un po’ carnose. 

FIORI

Sono disposti in piccoli grappoli allungati (racemi) di circa 4 cm, dai petali bianco-rosei e le antere che contengono il polline rossicce.

La fioritura avviene ad aprile-giugno. 

FRUTTI

Sono piccole capsule piramidali con un pennacchio che ne favorisce la dispersione grazie al vento.

HABITAT

È pianta diffusa nelle zone costiere, sabbiose e salmastre e lungo le sponde dei corsi d’acqua.

Predilige terreni soleggiati e vegeta dal livello del mare fino agli 800 metri di altitudine.

AREALE GEOGRAFICO

È una pianta spontanea della regione mediterranea occidentale

CURIOSITÀ

Viene impiegata nella formazioni di siepi e barriere frangivento, per il rimboschimento di terreni sabbiosi e come pianta ornamentale.

È noto l’uso delle ceneri, ricche di soda (carbonato di calcio, per ottenere la liscivia e detergere così i panni e per la concia delle pelli.

Le sue foglie, sulle quali si accumulano sali minerali escreti dalla pianta, hanno un sapore salato apprezzato da alcuni erbivori.