Nome Scientifico

Ampelodesmos mauritanicus (Poir.) Dur. et Sch.

Nome Sardo

Cruccuri

Famiglia

Poaceae

È una pianta erbacea perenne. Si presenta come un denso cespuglio che può superare il metro di diametro ed essere altrettanto alto.

Presenta un fusto (rizoma) corto e strisciante. Tra le lunghe foglie, curvate verso il basso spuntano i culmi: fusti eretti, robusti, stretti e pieni alti fino a 2 metri.

FOGLIE

Sono assai strette, lineari, terminanti a punta, piane o ripiegate lungo il bordo, lunghe fino a un metro e larghe circa mezzo centimetro; verdi e lucide sopra, tenaci, ruvide e dai margini taglienti.

FIORI

Sono disposti in pannocchie lunghe 30-40 cm composte da spighette solitarie ermafrodite.

FRUTTI

Il frutto è un piccolo chicco di circa 5-6 mm, lineare-allungato.

HABITAT

Cresce in ambienti caldi, soleggiati e ventosi; su terreni degradati aridi, rocciosi e soggetti a incendi, lungo le coste; in Marmilla anche su basse colline.

Predilige suoli calcarei. 

AREALE GEOGRAFICO

Specie botanica variamente distribuita nel Mediterraneo Occidentale, compreso il Nord-Africa.

Presente nelle zone litoranee di molte Regioni Italiane. 

CURIOSITÀ

In antichità la pianta veniva usata per legare la pianta della vite, da cui il nome: ampelos, vite e desmos‘, legaccio.

Dalle foglie tenaci si ricava un materiale fibroso utilizzato per fabbricare cordami e stuoie.

Dai culmi assai resistenti i fabbricanti di ceste ricavano stecche per il fondo di setacci (cibirus).