È un albero che in condizioni ottimali può raggiungere anche i 15 metri, ma comunemente assai più piccolo o con portamento arbustivo.
Ha chioma tondeggiante e rami induriti tendenti a farsi spinosi.
FOGLIE
Sono caduche, alterne, di forma assai variabile (da ellittiche a ovali-lanceolate, a “cuoriformi alla base” e con apice acuto), lunghe sino a 8 centimetri e larghe circa la metà. A margine intero o dentellato, con pagina inferiore inizialmente tomentosa (“pelosetta”) poi lucida come la superiore. Di colore verde scuro nella parte superiore, più chiaro in quella inferiore.
FIORI
Sono riuniti in infiorescenze (cime ombrelliformi) di fiori bianchi composti da 5 petali lunghi anche 1 cm e mezzo.
I fiori si sviluppano sui rami corti degli anni precedenti e precedono la comparsa dei nuovi germogli.
Fiorisce da marzo a maggio a seconda dell’altitudine.
FRUTTI
Sono pomi tondeggianti o piriformi di 2-4 cm; di colore variabile da verde-giallastro a marrone scuro, di sapore prima asprigno e astringente poi dolciastri e commestibili a maturità. Da queste parti queste piccole pere sono chiamate piringinus.
Maturano in autunno (ottobre-novembre) e permangono per qualche tempo, dopo la caduta delle foglie.
HABITAT
Predilige ambienti soleggiati non troppo umidi o freddi né troppo secchi e aridi. Facilmente adattabile a tutti i tipi di terreno.
Vegeta fin oltre i mille metri di altitudine.
AREALE GEOGRAFICO
È presente dalla Penisola Iberica all’Europa centrale, al Caucaso.
È presente in tutto il territorio nazionale.
CURIOSITÀ
Specie ad accrescimento lento, utilizzata nei lavori di intarsio.
È considerata la principale specie “antenata”, dalla quale si sono originate molte delle varietà di pero coltivato nel mondo.
È adatta come porta-innesto.



