Arbusto sempreverde, alto fino a 5 metri, con chioma di colore verde-vivo.
Può assumere la forma di piccolo alberello e raggiungere gli 8 metri.
Il fusto è generalmente eretto, ramificato fin dalla base, con rami flessibili e generalmente sottili.
La corteccia è verde e liscia negli esemplari giovani, grigiastra e fessurata in quelli adulti.
Ha un apparato radicale molto profondo.
FOGLIE
Sono presenti tutto l’anno, coriacee, lanceolate, col bordo liscio, lunghe fino a 15 cm; verdi e lucide nella pagina superiore, più chiare e grigiastre in quella inferiore.
FIORI
I fiori sono ermafroditi, coesistono gli organi sessuali maschili e femminili; grandi e vistosi, con corolle che possono andare dal bianco al rosa. Tra le specie spontanee prevale il colore rosato.
Fiorisce in maggio-agosto.
FRUTTI
Il frutto è un follicolo stretto, allungato, lungo circa 15-cm.
Esso si apre spontaneamente a maturità diffondendo, grazie al vento, i numerosi semi cotonosi.
I frutti maturano tra settembre e novembre.
HABITAT
Predilige ambienti luminosi e soleggiati, teme i climi freddi.
Vegeta soprattutto in terreni umidi, lungo le sponde di corsi d’acqua e il greto dei torrenti.
AREALE GEOGRAFICO
Il suo areale comprende tutto il bacino del Mediterraneo.
È specie spontanea nel Sud Italia, Sicilia, Sardegna e Corsica.
CURIOSITÀ
Nonostante sia una specie velenosa (può provocare la morte per paralisi cardiaca), è assai diffusa come pianta ornamentale, grazie alla prolungata fioritura che risalta tra il fogliame sempreverde; è spesso impiantata ai bordi delle strade.
Il carbone che se ne può ricavare era ricercato per la produzione di polvere da sparo.
Tra le cultivar non spontanee si segnalano le varietà a fiori doppi.



