Arbusto o albero sempreverde che solitamente non supera i 5 metri di altezza, ma che può raggiungere i 20 metri.
Molto ramificato con corteccia di colore grigio, liscia nei giovani rami e poi screpolata e a piccole placche in quelli più vecchi e grossi.
Chioma di forma ovato-piramidale con rami eretti.
Specie ad accrescimento lento che può diventare un grosso albero.
Si riproduce per seme o per via vegetativa e si rinnova facilmente, dopo il passaggio del fuoco.
FOGLIE
Sono opposte, sempreverdi, coriacee, ovato-lanceolate, a margine intero o marcatamente denticolato. La pagina superiore è verde scuro e lucida, quella inferiore più chiara e opaca.
Sono lunghe 20-40 mm e larghe 5-25 mm.
FIORI
I fiori sono numerosi, piccoli (1,5 mm circa), di colore bianco-roseo, riuniti in infiorescenze composte da piccoli grappoli (racemi) all’ascella delle foglie.
Fiorisce ad aprile-maggio.
FRUTTI
Il frutto è una drupa carnosa tondeggiante, del diametro di 6-10 mm, inizialmente rossa poi bluastra o nerastra a maturità.
I frutti maturano tra novembre e dicembre.
HABITAT
È una tipica componente della macchia mediterranea; si sviluppa prevalentemente in forma arbustiva nella macchia alta e bassa o, talvolta, in formazioni boschive miste con il leccio.
Preferisce ambienti caldi e soleggiati, indifferente ai tipi di suolo.
In Sardegna la si ritrova anche intorno ai 1000 metri di altitudine.
AREALE GEOGRAFICO
È presente in tutto il bacino del Mediterraneo, dalle coste atlantiche della Francia al Marocco, al Mar Nero.
In Italia è diffusa in quasi tutte le regioni salvo che in Valle d’Aosta e Piemonte, ma è più comune al Centro-Sud.
CURIOSITÀ
Viene spesso impiantata a scopo ornamentale e per rimboschimenti in aree a vegetazione tipicamente mediterranea.
È particolarmente apprezzata da capre e bovini al pascolo.
Il suo legno, duro e compatto, utilizzato in lavori di tornitura, è un ottimo combustibile per il riscaldamento.
Dalla corteccia si ottengono diverse tonalità di giallo utilizzate per tingere i tessuti.



