Verso dell’animale
Uccello piuttosto tarchiato e bizzarro, può raggiungere una lunghezza di 45 cm e un’apertura alare di poco inferiore al metro. L’occhione deve il suo nome comune agli enormi occhi gialli che possiede. La sua livrea specializzata si integra perfettamente con gli ambienti che frequenta, tale da trasformarlo in un vero e proprio maestro del mimetismo. Il piumaggio è striato bruno rossiccio e bianco con delle macchie nere, la parte inferiore è più chiara. Il becco è di colore giallo alla base e nerastro all’estremità. Le zampe giallastre sono lunghe e robuste, adatte a camminare sui terreni sconnessi e pietrosi. Non vi è dimorfismo sessuale.
HABITAT E DISTRIBUZIONE
In Sardegna è stanziale, occupa principalmente zone collinari e pianeggianti con scarsa vegetazione, prati, coltivi, pascoli, spesso in prossimità di zone umide. Nel Parco Sa Corona Arrùbia è presente tutto l’anno. È una specie solitamente gregaria e le sue abitudini sono prevalentemente crepuscolari e notturne.
ALIMENTAZIONE
Si nutre di vermi, insetti, molluschi, talvolta di piccoli mammiferi e nidiacei.
RIPRODUZIONE
È attestata la nidificazione nel Parco Sa Corona Arrùbia.
Il nido viene predisposto su luoghi ad ampia visuale, in una piccola buca scavata a terra sia dalla femmina che dal maschio. In genere vengono deposte 2 uova, che sono incubate sia dalla femmina che dal maschio per 24-26 giorni. I pulcini abbandonano il nido subito dopo la schiusa e sono accuditi da entrambi i genitori. All’età di circa 40 giorni i giovani sono pronti per il volo.



