Nome Scientifico

Garrulus glandarius ichnusae

Nome Sardo

Piga

Classe

Aves

Ordine

Passeriformes

Famiglia

Corvidae

Verso dell’animale

– GHIANDAIA DI SARDEGNA –

Uccello dalla lunghezza di circa 32 cm con becco nero e robusto leggermente uncinato in punta, cresta erettile bianco-beige, piumaggio fulvo, le ali e la coda sono nere. La livrea è inconfondibile anche in volo: le penne copritrici presentano un caratteristico colore azzurro acceso, alternato con bande orizzontali nere orlate di bluastro, unitamente alle larghe bande alari bianche e nere.

Le zampe sono bruno pallide e gli occhi hanno un colore grigio-azzurro.

Il dimorfismo sessuale è assente. Una curiosa caratteristica della ghiandaia è la sua grande capacità di imitare con precisione i versi di altri animali.

 

HABITAT E DISTRIBUZIONE

In Sardegna la sottospecie endemica Garrulus glandarius ichnusae è presente come stanziale. Frequenta principalmente terreni boscati, orti, giardini e vigneti.

ALIMENTAZIONE

La ghiandaia è una specie onnivora, ma come intuibile dal nome, le ghiande rappresentano il suo cibo preferito. Si nutre anche di grossi insetti e larve, rettili, piccoli mammiferi, uova e nidiacei di altri volatili. Tra le sue abitudini più note c’è quella stipare il cibo in eccesso (soprattutto ghiande) in vari nascondigli situati nei tronchi, sotto la corteccia o al suolo, anche ad ampie distanze dal sito di raccolta.

RIPRODUZIONE

Nel periodo tra aprile e maggio depone 5-6 uova su nidi costruiti in alberi o cespugli. Nella cova si alternano il maschio e la femmina per circa 3 settimane.