Verso dell’animale
Rapace tra i più comuni, ha ali lunghe ed appuntite e coda lunga squadrata. Il maschio ha la testa grigia mentre il piumaggio del dorso è castano picchiettato di nero, il ventre è beige striato verticalmente, occhi scuri con anello oculare giallo. La femmina è marroncina con parti inferiori più chiare rispetto al maschio, il dorso è picchiettato di nero. Le zampe sono giallastre come nel maschio.
HABITAT E DISTRIBUZIONE
In Sardegna è stanziale. Vive in campi aperti, boschi radi, coste rocciose, spesso anche nelle periferie di centri abitati.
ALIMENTAZIONE
È molto abile nella caccia: cattura le sue prede sia in volo che a terra, prediligendo piccoli roditori, uccelli, rettili, anfibi e grossi insetti. Per individuarle si serve spesso del caratteristico “volo a spirito santo” che compie contro vento con un veloce battito d’ali e la coda a ventaglio, riuscendo in questo modo a rimanere immobile sospeso nell’aria.
RIPRODUZIONE
Nidifica in cavità della roccia o di abitazioni abbandonate, o ancora in alberi isolati. Le uova (da 3 a 6) vengono deposte tra aprile e maggio. Durante la cova, che dura quasi un mese, può capitare che il maschio si posi sulle uova per sostituire la compagna che si allontana per cibarsi.



