Verso dell’animale
– GATTO SELVATICO SARDO –
Varietà sardo-corsa del gatto selvatico del nord Africa (Felis lybica lybica) è molto più robusto e forte rispetto al gatto domestico oltre che di dimensioni maggiori: può infatti raggiungere una lunghezza testa-corpo di 70 cm. La coda è lunga quasi la metà del corpo e termina di netto come se fosse tagliata. La testa è rotondeggiante, il muso corto e poco appuntito; gli occhi grandi e frontali; le orecchie dritte, appuntite, terminanti in un ciuffo auricolare che consentono di distinguerlo dal gatto domestico o inselvatichito con relativa facilità. Il mantello è grigio cenere o grigio giallastro, con striature scure sulla nuca e sul dorso e ad anelli nella coda e nelle zampe.
HABITAT E DISTRIBUZIONE
È una specie molto rara, particolarmente diffidente, esce raramente allo scoperto pertanto è difficilmente osservabile. Frequenta quasi esclusivamente gli ambienti forestali, soprattutto di latifoglie, con fitto sottobosco; leccete e macchie fitte, le zone rocciose montane e le valli più impervie ed accidentate.
ALIMENTAZIONE
Abile cacciatore, cattura uccelli di piccole dimensioni, topi, piccoli conigli, rettili e anfibi ma anche pernici e lepri.
RIPRODUZIONE
La maturità sessuale viene raggiunta a circa 9 mesi. L’accoppiamento avviene tra febbraio e marzo; la gravidanza dura 8 – 9 settimane e i piccoli, da 2 a 6, nascono nella primavera tra aprile e giugno. Si rendono indipendenti al terzo mese. Solitamente avviene un solo parto all’anno. È una specie solitaria e gli unici momenti di socialità sono l’accoppiamento e le cura parentali.



