Verso dell’animale
Rapace dalle dimensioni medio-grandi (lunghezza di 48-55 cm e apertura alare di 115-130 cm). Nel maschio il piumaggio del dorso e delle penne copritrici è scuro; le remiganti e la coda sono grigio chiaro; la testa ed il collo bianco-crema con striature scure; gli occhi gialli. La femmina sembra completamente marron scuro ma la testa è giallastra e il bordo superiore dell’ala biancastro, gli occhi sono scuri. Ha un caratteristico volo basso, con lunghe planate e scarsi battiti d’ala.
HABITAT E DISTRIBUZIONE
La Sardegna ospita sia popolazione stanziale, costituita da numerose coppie nidificanti, che esemplari migratori i quali permangono nell’isola durante la stagione fredda.
Predilige le zone d’acqua ricche di canneti, paludi e laghi non molto estesi.
ALIMENTAZIONE
Si nutre di anatre, folaghe, gallinelle d’acqua, topi, rettili e anche insetti.
RIPRODUZIONE
Il periodo riproduttivo inizia tra marzo e aprile. I maschi si esibiscono in volo in varie acrobazie ed emettono richiami che vengono intensificati alla vista delle femmine e allargano lo spazio di volo per delimitare il proprio territorio.
Nidifica preferibilmente tra i canneti: a volte sul terreno altre sull’acqua. Utilizzando materiale vegetale che viene sovrapposto in più strati per isolare dall’umidità. Tra marzo e maggio depone dalle 3 alle 8 uova. I piccoli nascono dopo circa 35-40 giorni e l’involo avviene a giugno-luglio.



