Verso dell’animale
Ha un corpo snello e slanciato, la testa è piccola e leggermente allungata; il muso è corto, di forma triangolare e appuntito, le orecchie piccole e rotonde, il collo lungo e ben distinto dalla testa. Il tronco è molto allungato e gli arti sono corti e snelli con 5 dita munite di unghie appuntite; il dorso e la coda sono marron scuro mentre il ventre è bianco. Le dimensioni possono variare dai 17 ai 27 cm di lunghezza, la coda dai 4 ai 13 cm. Come tutti i mustelidi presenta dimorfismo sessuale nelle dimensioni: i maschi sono più grandi delle femmine di circa un terzo. Può vivere fino circa 10 anni, ma in natura raramente supera i 2 anni di età.
HABITAT E DISTRIBUZIONE
In Sardegna è diffusa in tutto il territorio isolano in particolare nelle campagne aperte, nei boschi e nelle zone a macchia mediterranea. Ha abitudini sia diurne che notturne.
Le tane si trovano spesso nelle fessure tra le pietre, alla base degli alberi, all’interno di tronchi cavi, sotto cataste di sassi e di legna ma anche all’interno di muretti a secco.
ALIMENTAZIONE
In sardo campidanese viene chiamata Ucca ‘e mebi ossia “bocca di miele” perché molto golosa e vorace. Predilige roditori, rettili e piccoli uccelli ma cattura anche prede più grandi di lei come conigli e lepri.
RIPRODUZIONE
Si accoppia tutto l’anno (principalmente a marzo-aprile) e la gravidanza dura circa 5 – 8 settimane; vengono partoriti dai 4 ai 7 piccoli che diventano indipendenti dopo circa 4 – 6 settimane.



