Verso dell’animale
– CARDELLINO DI SARDEGNA –
Passeriforme di piccole dimensioni (lunghezza 12-14 cm, apertura alare 25 cm) è facilmente riconoscibile per il suo verso e la sua colorazione molto appariscente. Il suo aspetto è inconfondibile: testa bianca nei lati e nera all’apice; viso con chiazze rosse e mascherina nera intorno agli occhi; becco conico, corto appuntito, bianco-rosato; piumaggio superiore marrone-grigiastro mentre le parti inferiori sono bianche.
La sottospecie tschusii (presente in Sardegna, Corsica e Sicilia) differisce dalla specie nominale per avere le dimensioni leggermente inferiori, i colori più accesi nel piumaggio e nella maschera facciale.
HABITAT E DISTRIBUZIONE
La sua presenza in Sardegna è stanziale. Frequenta campagne, siepi, giardini e le praterie ai margini del bosco.
ALIMENTAZIONE
Si nutre principalmente di semini di finocchio e soprattutto di cardo selvatico (da cui il nome “cardellino“, uccellino del cardo) specialmente in autunno-inverno, mentre nel periodo primaverile-estivo non disdegna piccoli insetti, lumache e lombrichi.
RIPRODUZIONE
La stagione riproduttiva va da aprile a fine agosto (4-7 uova), con il nido che viene costruito sui rami degli alberi. Le covate possono essere anche due o tre.



