Nome Scientifico

Tyto alba ernesti

Nome Sardo

Stria

Classe

Aves

Ordine

Strigiformes

Famiglia

Tytonidae

Verso dell’animale

– BARBAGIANNI DI SARDEGNA –

Rapace notturno, ha lunghe zampe e una grande testa arrotondata su cui spicca un disco facciale a forma di cuore. Gli occhi sono grandi e neri. La schiena e il capo sono marroni chiari con macchie bianche e nere, la parte inferiore invece è bianco grigiastra. La lunghezza del corpo varia da 32 a 40 cm e l’apertura può raggiungere i 93 cm. La femmina è leggermente più grande del maschio.

Del tutto simile alla sottospecie tipica per peso e dimensioni è la variante sarda “ernesti”, che presenta tuttavia un piumaggio più chiaro.

Forse per il suo verso misterioso o per il suo piumaggio, nella credenza popolare sarda “sa stria” veniva considerata portatore di malaugurio e tristi novelle, soprattutto quando si posava sui tetti delle abitazioni.

HABITAT E DISTRIBUZIONE

La presenza in Sardegna è stanziale. Frequenta ambienti aperti, le zone marginali dei boschi, gli ambienti antropizzati quali parchi, giardini, campanili, edifici abbandonati, nonché ruderi e caseggiati rurali in zone di campagna coltivata.

ALIMENTAZIONE

Essendo un predatore notturno che si nutre principalmente di piccoli mammiferi è l’alleato perfetto degli agricoltori in quanto, cacciando topi e talpe, libera i terreni da presenze dannose per le coltivazioni.

RIPRODUZIONE

Nidifica nelle cavità degli alberi o in vecchie case abbandonate. La deposizione delle uova, da 3 a 7, avviene da marzo a luglio, eccezionalmente sino a novembre. La cova dura circa un mese, durante questo periodo è il maschio a provvedere al nutrimento della compagna. Una volta nati, i pulcini saranno poi accuditi e nutriti, per diverso tempo, da entrambi i genitori.