Verso dell’animale
Airone di piccole dimensioni, è lungo circa 50 cm, con un’apertura alare di 90-96 cm e un peso di 300-400 g. Viene confuso spesso con la Garzetta da cui si differenzia per il collo più grosso e l’aspetto più tozzo.
Il piumaggio è solitamente bianco in inverno e assume una colorazione più fulva nel periodo estivo. Durante la cova il becco è giallo con sfumature di rosso sulla base e anche le zampe assumono colorazioni sul rossiccio; in inverno il becco ritorna giallastro e le zampe più brune.
Non presenta dimorfismo sessuale.
HABITAT E DISTRIBUZIONE
Presente in Sardegna tutto l’anno, è meno legato agli ambienti umidi di tutti gli altri aironi; frequenta anche praterie con zone alberate, campi arati e steppe semi aride. È una specie spiccatamente gregaria.
ALIMENTAZIONE
Generalmente associato a mandrie di bestiame, è possibile osservarlo a terra mentre cattura le prede smosse dai ruminanti oppure posato sul loro dorso alla ricerca di parassiti della pelle. Il bestiame così non solo beneficia della liberazione dai parassiti, ma sfrutta anche l’allarme che gli uccelli danno in caso di pericolo (da qui il nome di “airone guardabuoi”). Spesso è visibile al seguito dei trattori che arano, smuovendo piccoli mammiferi che finiscono direttamente nel becco di questi astuti cacciatori.
Riproduzione
La prima nidificazione attestata in Sardegna è del 1985. Le uova in media 4-5 vengono deposte ad aprile su cespugli e canneti.



